
Devo dire che come sempre TWD non delude mai, ma partiamo con ordine.
La prima parte di stagione un po’ lenta ma alla fine con questa morte non morte di Rick c’è stato un bum, anche se sapevo già che il personaggio di Rick sarebbe scomparso in questa serie devo dire che il lasciarsi aperta la possibilità di richiamarlo tra un milione di serie quando ormai lo avremmo dimenticato mi piace un sacco, adoro anche il fatto che l’attore voglia dedicarsi alla regia, mi piace che sia ancora parte del gruppo.
La seconda parte della serie affronta temi molto interessanti, il maltrattamento dei figli e non solo, personaggi stupendi come Judith o Henry portano luce sugli altri che ne hanno passate troppe per poter ricordare il buono che c’è nel mondo.
I sussurratori, più si va avanti e più arrivano nemici di una crudeltà inaudita, nonostante tutti sapessimo che la tragedia era dietro l’angolo, la scena delle teste sulle picche è stata assurda e mi ha lasciato senza parole, ci vuole sempre qualche minuto di silenzio per riprendersi da certe puntate di TWD (Vedi i poveri Glenn e Abram).
A mio avviso tra le cose più belle di questa serie c’è sicuramente l’evoluzione del personaggio di Daryl è uno dei miei preferiti e vederlo cambiare idea sulla ragazza maltrattata, il rivedersi in lei e poi prendersela a cuore con Henry è stato bello.
Altra perla che ci ha regalato questa serie è senza ombra di dubbio il rapporto tra Negan e Judith, insieme sono stupendi, forse sarò un pò di parte perchè ho un amore viscerale nei confronti di Negan ma vedere come lei riesca a parlare con lui senza filtri, come per lui l’unica cosa importante è lei, a dir poco magnifici, anche qui si vede come lei con l’ingenuità che solo un bambino può possedere si fidi di lui e questo lo cambi profondamente dandogli un’altra possibilità.
Per concludere, la scena della neve quando ogni speranza sembra perduta è poesia.
































